Blockchain: qual è il momento migliore per investire?

5 min

Ogni innovazione, nella sua fase iniziale, risulta complessa da comprendere: non si conosce bene la tecnologia e le sue svariate applicazioni. Scegliere quale sia il momento migliore per investire in Blockchain, oggi, comporta un rischio notevolmente minore rispetto al passato ma alcuni suggerimenti per effettuare una corretta analisi del mercato possono servire soprattutto a chi non sa bene di cosa si tratti.

Vuoi ascoltare l’audio dell’articolo? Clicca play ⇓

Letto da: Linda Grasso

Blockchain: l’andamento del mercato

La curiosità legata ad un innovazione tecnologica e la voglia di essere i primi ad investire per guadagnarsi un’ampia fetta di mercato sono leve che spingono all’investimento. Tuttavia, non sempre il gioco vale la candela. Invece, far passare del tempo può servirci a capire quali siano i reali modelli di successo e su cosa focalizzare la nostra attenzione. Solo così potremo contribuire a generare valore su scala globale. 

La Blockchain non si sottrae a questo andamento pur trattandosi di una tecnologia che si sta rivelando rivoluzionaria e non una moda passeggera. L’infografica tratta da Gartner mostra come anche la Blockchain seguirà l’Hype Cycle con un impennata iniziale legata alla smania di arrivare primi, una seconda fase con investimenti ragionati su casi di successo e la fase di maturità che, secondo le previsioni di Gartner, sarà raggiunta nel 2027.

Blockchain

Oggi siamo ancora nel pieno di quella che Gartner definisce “Esuberanza Irrazionale”. Una fase in cui sono in tanti a decidere di investire su progetti legati alla Blockchain attirati da parole come Bitcoin, Criptovalute, Smart Contract e dalle logiche della sicurezza e tracciabilità.

Esseri i primi non sempre è una strategia vincente soprattutto se i margini di investimento non sono alti. Il rischio, in questa fase, è dare inizio a progetti che, se non decollano, non riescono ad autofinanziarsi sul lungo periodo e si trasformano in un fallimento.

Una spiegazione semplice della Blockchain

Prima di continuare il discorso sulle logiche di investimento è necessario capire bene cos’è la Blockchain. Di definizioni online se ne trovano tante, più o meno approfondite. In questo caso vogliamo invece dare una visione semplificata di una tecnologia che ha enormi potenzialità. Chiediamo venia a Satoshi Nakamoto, inventore della Blockchain, se il concetto è stato ridotto all’osso.

Immaginiamo una catena i cui anelli (le transazioni) che la compongono contengono singole informazioni di quello che viene definito registro digitale. Nessun blocco può contenere l’intera informazione e questo rende sicuro e inviolabile il registro.

Antonio Grasso, CEO di Digital Business Innovation e Tech influencer spiega in maniera chiara l’intero processo:

La Blockchain è “solo un database”, un contenitore di dati sicuro, decentralizzato e trasparente in cui ogni dato si collega con i precedenti attraverso la crittografia, creando una stringa univoca che rappresenti tutte le informazioni in essa contenute. Questa stringa viene aggiunta alla transazione successiva e ricalcolata creando la “catena di blocchi”.

Un esempio: le transazioni commerciali

Prendiamo come esempio una transazione commerciale. I contratti che accompagnano merce o servizi contengono informazioni riservate come i dati del venditore, dell’acquirente, il prezzo e la data. Se voglio certificare questa transazione, ovvero vogliamo renderla sicura possiamo utilizzare la tecnologia Blockchain. Come? Trasformando l’informazione in un registro pubblico distribuito.

Qual è il percorso di creazione di un registro?

  • si parte dal primo anello della catena che solitamente non contiene dati. Si sigilla e si genera un codice alfanumerico definito impronta digitale. Questo codice è il risultato di un algoritmo conosciuto come hash;
  • si passa poi al secondo blocco. Si ripete la stessa operazione con la differenza che, oltre ai dati dell’informazione che vogliamo criptare, sarà inserita anche l’impronta digitale del blocco precedente. Sigillato il secondo blocco il contenuto risulterà illeggibile in quanto è stato trasformato in codice. Un solo blocco non riuscirà a contenere tutti i dati della transazione e il numero dipenderà dalla lunghezza dell’informazione da inviare;
  • ogni blocco contiene quindi l’informazione crittografata del blocco precedente generando una catena. L’intera informazione contenuta nella Blockchain prende il nome di registo

Come funziona blockchain

Descritto l’aspetto pratico della Blockchain ora capiamo perché è sicura e trasparente. Quando creiamo un registro la sua copia sarà scaricata su un numero di server sufficiente a rendere impossibile generare una modifica. In che senso? Ritorniamo all’impronta digitale ovvero al codice associato ad un blocco della catena. Se apro quel blocco e modifico una sola parola, ma anche un punto o un accento, l’impronta digitale di quel blocco cambia perché è univoca. Questo genererà un effetto farfalla sulla successione della catena. Il minatore, ovvero colui che dovrà verificare e certificare quella catena, noterà una differenza tra il codice di quel blocco e quello originale contenuto nel blocco successivo. Risulta quindi evidente che la catena è stata corrotta.

La Blockchain è quindi immutabile e sicura. Inoltre, la crittografia non mi permette di leggere le informazioni contenute nei blocchi ma i passaggi sono trasparenti e verificabili dai soggetti interessati scaricando una copia della Blockchain.

Una Blockchain decentralizzata può essere hackerata? no perché per farlo bisognerebbe modificare la copia di quel registro sul 50 + 1 % dei server in cui risiede simultaneamente e questo è tecnicamente impossibile.

A cosa può servirci questo “registro pubblico distribuito” anche conosciuto come Distributed Ledger? A tracciare le catene del valore lunghe, in cui sono coinvolti attori indipendenti.

Iscriviti alla nostra newsletter

Esempi di applicazione della Blockchain

  • Trasporto e logistica: monitorare la provenienza delle materie prime e seguirne il percorso prima che queste arrivino in fabbrica serve alle aziende per accertarsi della loro originalità e genuinità. Questo annulla o riduce il rischio di contraffazione. La trasparenza è garantita dal digital ledger che registra tutti i dati e le transazioni di trasporto.
  • Smart Contract: ovvero per i contratti legali intelligenti. La trasposizione di un contratto cartaceo in codice permette ai software preposti la lettura automatica dei termini del contratto e la conseguenti azioni in relazione alle clausole. Inoltre, la Blockchain ha aggiunto una maggiore affidabilità, sicurezza e fiducia. Se vuoi saperne di più sui contratti intelligenti leggi “Smart Contract e DApps: cosa sono e come funzionano”
  • Gestione della contabilità: in quanto permette di archiviare dati e informazioni criptate, accessibili quindi sono con le password. In questo modo i registri contabili risultano essere trasparenti ma sicuri e senza nessuna possibilità di interferenza esterna.

Siamo nel pieno di quella che Gartner definisce la fase di esuberanza irrazionale della Blockchain. Cosa ci aspetta nei prossimi anni? Condividi il Tweet

C’è un momento migliore per investire?

L’imprenditore sa bene che non esiste un momento giusto per investire e che ogni scelta porta con sé rischi e opportunità. Se dotati di lungimiranza e di risorse finanziarie, i CEO potrebbero investire anche nella fase iniziale della tecnologia, quella in cui il rapporto tra rischi e opportunità è decisamente alto. O si vince o si esce dal mercato.

Se le risorse da investire sono invece ridotte conviene muoversi con maggior cautela e attendere la seconda fase. Quella in cui si possono analizzare i casi di successo e confrontarli con il proprio business. Gartner prevede che questa fase arriverà tra il 2022 e il 2026 ma le previsioni sui progetti di innovazione e tecnologie possono subire accelerazioni e rallentamenti inaspettati.

La conferma del corretto investimento arriva quando il progetto è ancora sul mercato durante la fase di maturità della Blockchain, tecnologia che si inserisce a pieno diritto nell’Internet of Value. Si prevede che questo momento arriverà tra il 2027 e il 2030 e comporterà un incremento del valore globale grazie all’aumento in percentuale dei progetti di successo. Il contro di investire durante la fase di maturità? Una forte e spietata concorrenza. Quindi? Faites vos Jeux.

Hai trovato utile questo post?

Clicca sulla lampadina per votarlo!