Il Metaverso: quali sono gli elementi necessari per entrare nel mondo virtuale?

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I social media hanno acceso in noi la voglia di sentirci protagonisti. Vogliamo interagire con i brand, ottenere prodotti personalizzati e soprattutto, fare tutto questo senza muoverci dal divano. Il Metaverso sembra essere la risposta a questo nostro bisogno. Ci permette di interagire con il minimo sforzo motorio in un mondo virtuale sempre più simile a quello reale. Ovviamente le potenzialità di una tale tecnologia non sono così riduttive e soprattutto non coinvolgono solo il mondo dei consumatori ma anche quello delle imprese. Esploriamo il significato di Metaverso e quali sono gli elementi che amplificano le sue potenzialità.

Libro di Antonio Grasso

Quali sono le principali tecnologie e infrastrutture del Metaverso?

La parola Metaverso racchiude concetti e mondi virtuali diversi anche se interconnessi. Volendo generalizzare, possiamo definirlo come uno spazio online dove gli utenti, attraverso il loro avatar, possono interagire, giocare, lavorare e socializzare. Ma ovviamente queste possibilità racchiudono implicazioni sociali ben più ampie.

Accedervi è facile: basta un dispositivo hardware che può essere un normale computer o smartphone oppure oggetti più avanzati come visori per la realtà virtuale (VR) o realtà aumentata (AR). Si sceglie una piattaforma di Metaverso come VRChat, Second Life, Roblox, Fortnite Creative o qualsiasi mondo parallelo ci interessi per lo scopo che ci siamo prefissati e si accede seguendo le istruzioni e creando il nostro avatar. Più complesso è, invece, comprendere come sfruttare questa tecnologia sia da utenti che, ancor meglio, da aziende.

In effetti, il Metaverso è un mondo virtuale giovane che ancora non ha mostrato tutte le sue potenzialità è in cui brand e utenti si muovono sperimentando. Per ora, gli artisti lo stanno esplorano attraverso l’organizzazione di concerti o mostre d’arte, i brand di lusso con sfilate virtuali e presentazioni in anteprima dei capi d’abbigliamento e le aziende di produzione attraverso prototipi e formazione del personale in ambienti simulati.

L’infrastruttura completa, come potenzialmente potrebbe già essere con tutte le tecnologie che abbiamo a disposizione, non è stata ancora realizzata. Le complessità non deriva soltanto dagli aspetti tecnici ma anche da quelli burocratici o sociali che una tale innovazione comporta. I mondi virtuali che conosciamo oggi, infatti, sono legati maggiormente al gaming.

Eppure di strumenti avanzati ne abbiamo per interagire nel mondo digitale. Tra questi, c’è il Natural Language Processing (NLP) che permette ai computer di interpretare e reagire al linguaggio umano, ottimizzando l’interazione tra gli utenti e i sistemi digitali. Altra risorsa chiave sono i Token Non Fungibili (NFT), asset digitali unici che autenticano e stabiliscono la proprietà del bene nel Metaverso. Ma anche le connessioni internet veloci sono indispensabili per garantire la fluidità dei movimenti e delle interazioni.

Soffermarci sugli aspetti tecnici di questo nuovo mondo è riduttivo. Ciò che vale la pena analizzare sono le nuove esperienze sociali e commerciali che influenzeranno e trasformeranno la nostra vita reale privata e professionale.

gli elementi del Metaverso

Come migliorano le esperienze sociali e l’intrattenimento nel Metaverso?

Al Metaverso, al pari di qualsiasi innovazione dirompente, le aziende approcciano in modo differente: da un lato abbiamo i pionieri audaci, pronti ad esplorare per primi questi nuovi spazi virtuali e dall’altro abbiamo i diffidenti che preferiscono osservare prima di agire. In questo secondo caso, i dubbi sono grosso modo sempre gli stessi: sarà un trend momentaneo o vale la pena investire per primi? Il modo migliore per rispondere a queste domande è esplorare il luogo virtuale da utenti. Solo addentrandoci con il nostro avatar tra eventi, giochi e negozi digitali possiamo comprendere quali sono i bisogni che il Metaverso potrebbe soddisfare e come trasformarli in obiettivi e strategie di business.

Detto questo, attualmente le potenzialità del Metaverso per i brand riguardano soprattutto il marketing e il branding. Se ci pensi, lo spazio virtuale è il posto ideale per creare eventi unici come concerti, conferenze e incontri sociali che coinvolgano un target globale. I partecipanti, attraverso gli avatar che si muoveranno in ambienti 3D, potranno non solo assistere ma anche fare networking con il vicino di spalla che probabilmente vivrà dall’altra parte del globo.

Proprio per rendere l’interazione nel Metaverso sempre più simile alla realtà si sta spingendo verso la realizzazione dei Digital Human, ovvero interfacce sociali empatiche e intelligenti. Cosa si intende? In pratica, volendo sintetizzare, sono l’evoluzione dei chatbot che si presentano spesso freddi e distaccati nei modi. I Digital Human, invece, hanno un’interfaccia dal volto umano che associa alle parole la mimica facciale. Il risultato è molto più empatico e ciò rende l’esperienza utente coinvolgente e attraente.

In pratica, nel Metaverso, gli aspetti sociali ma anche i social media che utilizziamo si trasformano in piattaforme multimediali che integrano la comunicazione, il marketing, l’e-commerce, l’intrattenimento e la creatività, ridefinendo l’esperienza umana come siamo abituati a conoscerla. In pratica, mentre la videochiamata ci permette di vedere un parente o un amico lontano, il Metaverso ci offre la possibilità di incontrarlo in una piazza attraverso i rispettivi avatar e di andare a fare shopping nei negozi virtuali pur vivendo in due nazioni diverse.


Il Metaverso si sta potenziando grazie all'inarrestabile progresso tecnologico: gli elementi che lo compongono miglioreranno le esperienze sociali, l'intrattenimento, il lavoro e le opportunità commerciali. Share on X

Come cambia il commercio digitale nel Metaverso e quali opportunità offre alle industrie?

È riduttivo pensare agli acquisti nel Metaverso come un’evoluzione dell’ e-commerce associato alla realtà virtuale. La compravendita di prodotti, ma anche di opere d’arte, o di servizi nel Metaverso offrono opportunità ben più ampie. Basti pensare all’utilizzo delle criptovalute al posto delle monete correnti; alle vendite dirette senza intermediari anche per transazioni più complesse rispetto all’acquisto di un capo d’abbigliamento; oppure alle interazioni che il nostro avatar potrebbe avere all’interno di un negozio rispetto al cliccare il tasto acquista su un sito di e-commerce.

Nel Metaverso, aziende e persone hanno anche la possibilità di creare e commercializzare prodotti esclusivamente digitali, come abbigliamento per avatar o arredi per spazi virtuali. I brand dovranno sfruttare proprio questi ambienti virtuali per personalizzare l’offerta o meglio per creare un’esperienza immersiva, totalizzante, che faccia sentire il consumatore coinvolto e stimolato ad interagire con il brand.

Se ci spostiamo nel settore industriale assistiamo, anche qui, ad un potenziamento offerto dalle innovazioni del Metaverso. Si parla, infatti, di Industrial Metaverse, ovvero l’utilizzo delle tecnologie immersive e interconnesse per trasformare settori come la manifattura, l’energia, e la logistica.

Facciamo un esempio pratico. In un impianto di produzione, un Digital Twin, ovvero un gemello virtuale, potrebbe simulare in tempo reale il processo di produzione nel Metaverso. Gli ingegneri potrebbero interagire con questa replica virtuale per testare modifiche, prevedere malfunzionamenti e ottimizzare le operazioni senza interrompere la produzione reale. Questa integrazione consentirebbe un’innovazione continua, riducendo costi e tempi, e migliorando la sicurezza e l’efficienza degli impianti.

E non è tutto. Questo nuovo ambiente digitale sta anche influenzando il modo in cui lavoriamo, giocando un ruolo sempre più significativo nell‘economia digitale globale.

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Come cambiano i luoghi e il lavoro nel Metaverso?

Va detto che l’evoluzione del Metaverso arriva in un momento di profondo cambiamento delle dinamiche lavorative. L’attenzione crescente al work life balance sta dematerializzando i luoghi di lavoro e rendendo le ore produttive più flessibili rispetto al passato. Tuttavia, è stata la pandemia ad accelerare, in tal senso, il bisogno di lavorare in altri luoghi. Al rientro dall’emergenza sanitaria, qualche passo indietro è stato fatto ma si sono scoperti anche percorsi alternativi ugualmente produttivi. Facciamo un esempio.

Sono poche le aziende che non hanno sfruttato il potenziale del mercato globale, internazionale ma anche solo nazionale. L’apertura dei confini, già avviata con la globalizzazione, comporta spostamenti frequenti per presentare prodotti o servizi, per stringere collaborazioni o anche per formare il personale. Un primo step in questo senso è stato fatto con le videochiamate che hanno ridotto drasticamente le trasferte di lavoro.

Ma è nel Metaverso che gli incontri diventano sempre più simili al reale. In questo universo digitale, le barriere fisiche perdono la loro rilevanza, permettendo una maggiore flessibilità e apertura verso nuove modalità di collaborazione. Immagina di partecipare a riunioni in ambienti virtuali tridimensionali, dove il tuo avatar interagisce con colleghi da tutto il mondo, superando i limiti imposti dalla distanza geografica. Potrai, ad esempio, formare nuovi collaboratori o mostrare praticamente come si svolge un lavoro.

Nel Metaverso, potresti trasferire anche il tuo ufficio: non ti servirà più un luogo fisico, ma potrai accedere dal tuo divano a uno spazio digitale personalizzabile e interattivo. Questo apre la strada a nuove forme di espressione creativa e personale nel contesto lavorativo.

Allo stesso tempo, il Metaverso amplia le opportunità lavorative, creando nuovi ruoli e professioni. Designer di ambienti virtuali, sviluppatori di esperienze immersive, specialisti in economia digitale sono solo alcuni esempi delle nuove figure professionali richieste.

Inoltre, il Metaverso potrebbe anche influenzare il modo in cui viene valutato e remunerato il lavoro, con la possibilità di utilizzare criptovalute e smart contract per gestire compensi e diritti di proprietà intellettuale in modo più efficiente e trasparente.

In questa rapida panoramica, possiamo vedere come il Metaverso non sia solo un cambio di scenario, ma una rielaborazione delle fondamenta stesse del mondo produttivo e non solo. Questo luogo virtuale offre nuove prospettive, sfide e opportunità ancora in divenire ma che se accolte possono farci fare passi da gigante in poco tempo.

Prima di concludere una piccola riflessione sul significato di Metaverso. La parola deriva dall’inglese Metaverse che altro non è la combinazione del prefisso “meta” che in greco indica “dietro, oltre, dopo” e il “verse“, abbreviazione del sostantivo “universe”. Eppure, non sarebbe più appropriato associare alla prefisso “meta” la parola metafora? Pensaci. Cos’altro è il Metaverso se non un universo metaforico che ricrea nel digitale la complessità reale e interconnessa.